Un’escursione invernale a un rifugio o a una cima panoramica è sempre un’esperienza emozionante, e le ciaspole ai piedi regalano un’ancora maggiore libertà di movimento nel paesaggio innevato e nell’aria pungente. Sei alla ricerca di un itinerario di impegno non eccessivo ma di grande soddisfazione? Prova uno dei sette suggerimenti che abbiamo raccolto per te.

Camminare con le racchette da neve è facile, salutare e richiede solo pochi accorgimenti: ai neofiti potranno tornare utili le “istruzioni per l’uso” di Peer.tv.

  1. Alla Malga Lyfi in Val Martello

    Malga Peder-Stieralm in Val Martello, foto © Peer

    Questo facile itinerario ai piedi del Dosso di Peder (Pederköfl), sul versante più soleggiato della Val Martello, è uno dei classici dell’escursionismo invernale in Alto Adige. Partendo dalla Malga Genziana si sale fino all’isolata Malga Peder-Stieralm e si prosegue lungo l’Alta Via di Martello fino a Malga Lyfi, un apprezzato punto di ristoro nelle stagioni invernale e estiva. Una comoda strada forestale riporta al punto di partenza.

    Tutti i dettagli su suedtirolerland.it: «Escursione con le ciaspole alla Malga Lyfi».

  2. Sul Monte Maggio presso Folgaria

    Croce di vetta del Monte Maggio, foto © Peer

    Dai 1.610 m di Passo Coe, tra l’altipiano di Folgaria e la Val d’Astico, ha inizio l’amata escursione che conduce alla cima del Monte Maggio (1.852 m). L’itinerario parte pianeggiante, attraversa le piste da fondo e inizia a salire nel bosco in direzione della grande croce di vetta. Dalla cima si gode di una bella vista sul Monte Pasubio, teatro di sanguinose battaglie durante la Prima guerra mondiale; nel primo tratto dell’escursione si passa vicino alla più recente “Base Tuono”, un’ex base missilistica NATO che testimonia dei tempi della Guerra fredda.

    «Con le ciaspole sul Monte Maggio» su trentino.com

  3. Sui monti Luta e Salomone, Val Pusteria

    Tra il Monte Luta e il Monte Salomone, foto © Peer

    Una suggestiva traversata tra due cime dei Monti di Casies sopra Tesido. Parcheggiata l’auto presso il ristorante di montagna Mudler, si sale sul Monte Luta (Lutterkopf), sul Monte Salomone (Durakopf, 2.275 m) e si passa per la Malga di Tesido (Taistner Alm), prima di fare ritorno al punto di partenza lungo la pista da slittino. Con 11 km di lunghezza, 700 m di dislivello e cinque ore di cammino, si tratta di un’escursione piuttosto impegnativa, ma che merita di essere provata.

    Per ulteriori dettagli, visita «Escursione con le ciaspole sui monti Luta e Salomone» su suedtirolerland.it

  4. Sul Dosso di Costalta dalla Valle dei Mòcheni

    Dosso di Costalta, foto © Peer

    D’inverno, i pascoli della zona sommitale del Dosso di Costalta, tra Altipiano di Piné e la Valle dei Mòcheni, regalano una vista eccezionale sul paesaggio innevato del Trentino, dal Lagorai alle Dolomiti di Brenta. Punto di partenza dell’escursione è il Passo del Redebus; possibilità di ristoro alla Malga Cambroncoi, aperta nei fine settimana.

    Dettagli: «Con le ciaspole al Dosso di Costalta», trentino.com

  5. Alla malga Egger-Grub in Val Passiria

    Eggergrubalm, Stulles, foto © Peer

    L’escursione alla Malga Egger-Grub parte dal soleggiato paese di Stulles (Stuls), in Alta Val Passiria. Nel primo tratto dell’itinerario, lungo la strada che porta ai masi Hochegg, le ciaspole non sono di regola necessarie; oltrepassati i masi e calzate le racchette da neve, una salita a tratti piuttosto ripida porta agli alpeggi della Malga Egger-Grub, a 2.012 m sul Crinale di Giovo (Jaufenkamm). Oltre a essere un eccezionale punto panoramico, nei fine settimana la malga funge anche da gradito punto di ristoro.

    Maggiori dettagli: «Con le ciaspole alla Malga Eggergrub Alm presso Stulles», suedtirolerland.it

  6. Sul Monte Agaro dal Passo Brocon

    Monte Agaro, foto © Peer

    A ovest del Passo Brocon, sopra l’Altopiano del Tesino, si trova la piccola area sciistica Ski Lagorai. Dal parcheggio degli impianti si percorre per circa un chilometro e mezzo la strada per Castello Tesino, fino alla colonia estiva Casa Saronnese. È qui che ha inizio la vera e propria escursione con le ciaspole, che sale fino ai quasi 1.900 m del ristorante Chalet Paradiso presso la stazione a monte della seggiovia. La vista spazia dalle vette Feltrine al Lagorai alle Pale di San Martino.

    «Con le ciaspole sul Monte Agaro», trentino.com

  7. Alle malghe di Bolentina in Val di Sole

    Malghe di Bolentina, foto © Peer

    Ciaspolando tra le malghe del piccolo villaggio alpino di Bolentina, frazione di Malè in Val di Sole. La malga più alta si trova a 1.820 m di quota e l’escursione si sviluppa su 11 km di lunghezza e quasi 600 m di dislivello, per un tempo di percorrenza di circa quattro ore. L’itinerario non tocca punti di ristoro, ma ripaga l’escursionista con una quiete assoluta e con splendidi panorami sulla Val di Sole, sulla Presanella e le Dolomiti di Brenta. Nel secondo tratto dell’escursione si apre anche una bella vista sulla Val di Rabbi e sui suoi avamposti del Gruppo dell’Ortles.

    «Escursione invernale alle malghe di Bolentina» trentino.com

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